Madre

Veglia su di me madre, e anche tu fratello da ché non ho padre, e se ci fosse si faccia vivo, da morto, stanotte, se è morto mai, se mai ha vissuto. La visione va mantenuta mamma, va seguita nella sua evoluzione e di solito si nasce a causa di Leggi tutto

Diversamente deserto

Mi sveglio rattrappita in uno stanzino, un cubicolo quadrato largo e lungo meno di un metro, immagino ottanta centimetri, sono rannicchiata con le ginocchia al petto mai stato così gonfio, il sesso dolorante e fradicio di sangue, riesco a piegare il capo verso l’alto e sono in un camino, in Leggi tutto

Seme

Capisco che la violentatrice vuole estrarre dal mio corpo quello che gli inquisitori non riescono a fare con la tortura, la violentatrice è ultra parola, oltre verbo, la violentatrice è magia. Sempre meno so se stia accadendo e mentre accade dubito del tatto, insensibile, assuefatto alla dimensione, allo spessore e Leggi tutto

Rosa ruba la città

Eri convinta che le persone che spariscono nel nulla non facessero poi nulla, si dileguassero nell’indistinto e nell’irrilevanza, e ti sei stupita quindi quando ti sei trovata di fronte a quella città. Quella città l’aveva fatta lui da solo ed era immensa. Defilato; ti sei chiesta come avesse potuto agire Leggi tutto

Meditazione

Mentre tra le mie gambe il meccanismo pompa avanti e avanti e avanti e dentro, dentro, dentro io mi accorgo che questa non solo è la mia vita, ma è la vita, che questo macchinario, la violentatrice, approntato per abusare di me ventiquattro ore sempre, non è una faccenda personale, Leggi tutto

I nomi

Intorno a me i saggi recitano 7 nomi e li ripetono in continuazione per valutare come io reagisca, vogliono sapere se mi ricordi di loro, se li conosca, cosa ne sappia, sette nomi, potrei essere Biancaneve? Pietralba, Rod, Toby, Clotilde, Trisha, AE, Alice. Tra le mie gambe si muove la Leggi tutto

L’inquilina

Ogni mattina parte questa voce, non ci sono diffusori nei muri, le finestre sono di vetro, semplici, antiche, parzialmente coperte da tende bianche molto leggere, trasparenti, le ho aperte e non ci sono inferriate. Potrei buttarmi di sotto, ho visto, atterrerei in un prato. La voce fa un discorso che Leggi tutto

Nuovo reparto

Rispetto a come è abituata, Rosa, rispetto ai nostri colleghi, noi siamo medici, politici, studiosi fermamente convinti che la verità sia fondamentale e necessaria. Non si pare che sino a ora nella sua storia ci sia molto sangue e se c’è è stata lei, il suo Es a generarlo, fatto Leggi tutto

Pelle/

Mi aspetto sempre le incursioni, i controlli, ma non ci penso, e ne deriva uno stato di perenne sospensione che mi rende allegra. La privazione è un dono, la costrizione libertà. Quando mi strappate di dosso il sacco che mi avete lasciato come unica veste mi piace osservare quanto siate Leggi tutto

TEARDR OPS /// MALINCONIA

La Maserati che fa i trenta, adesso e allora, e si porta dietro un codazzo di automobili per ottocento metri esplode. La testa della giovane donna che mentre porta a spasso il cane parla al telefono, tenendolo davanti alla bocca come una merendina, esplode, l’esplosione è contenuta, ma non abbastanza Leggi tutto

J /// R

Johnny – Perché non vai in vacanza? Rosa – Odio stare su cose che si muovono. Johnny – Qualsiasi mezzo di locomozione? Rosa – E i pianeti. Johnny – Ciao Johnny. Johnny – Ciao Johnny. Johnny – Ciao Johnny. Johnny – Ciao Johnny. Johnny – Ciao Johnny. Johnny – Ciao Leggi tutto

La /// Festa

Pare quasi abbia voglia di aver rovinato qualcosa per provare a ma stessa di essere un’inetta, questo perché le conferme sono sempre rassicuranti, una sorta di ovile cupo che ci custodisce in nome della nostra mortificazione. Sono alla festa del più ricco del paese [definire paese, potrebbe essere una nazione, Leggi tutto

Nessun dolore

Dovrebbero mancare le parole se fossi nel posto giusto. La furia sembrava un atteggiamento ipomaniacale, come nessuno potesse fermarci, ma non abbiamo mai pensato di essere invincibili, semmai sperato che le portaerei, una o l’altra, ci fossero davvero, di scoppiare e affondare, ma nessuna era vera. È come aver fatto Leggi tutto

Turno di nove

Vorrei tornare alla postazione anche se non mi sono mai mossa di là, preferirei non venisse strappata la cortina della finzione, preferirei non capissero che ho capito e che il loro piano non ha funzionato, vorrei credessero che procedo ignara seguendo il protocollo, che fossero convinti di tenermi in pugno, Leggi tutto